I Materiali : dalle Origini fino ad Oggi

I Materiali dalle Origini ad Oggi

Nel corso della loro storia, i clarinetti hanno preso forma dai materiali più svariati: dal classico lego, alla plastica, alla gomma dura, metallo, resina, fino all'avorio.

La maggior parte dei professionisti, oggi, utilizza clarinetti realizzati in legno duro Africano, in grenadilla o, raramente, per via della difficile reperibilità del materiale, in palissandro dell'Honduras ed in cocobolo.

Tuttavia, oggi, per chi si trova alle prime armi, vengono costruiti clarinetti in materiali plastici, come l'ABS, che risultano essere più economici e meno impegnativi.

Altro materiale relativamente moderno è un composto di grenadilla rinforzato con ebanite, conosciuto anche come bitermico rinforzato.

Questo materiale è particolarmente interessante per il peso del tutto simile a quello del legno e per il fatto di non essere interessato dall'umidità e risultare dunque meno soggetto al deterioramento dovuto all'uso.

Per lo stesso motivo viene scelto anche il materiale con cui vengono fabbricati anche le imboccature, ossia, solitamente, l'ebanite a cui, per motivi di economicità, si può affiancare la plastica.

Altro materiale ancora in uso, specie per i clarinetti da cui si vuole ottenere un suono più freddo e squillante, è il metallo che, tuttavia, è largamente impiegato anche per creare, non l'intero corpo dello strumento, ma le sue parti più delicate come il collo, gli anelli e, nei clarinetti alti, la campana finale.

Nel XVIII secolo, erano molto diffusi i clarinetti in avorio che, se pur considerato un materiale pregiato ed elegante, venne presto abbandonato in seguito alla sua fragilità ed alla tendenza a deformarsi.

Vennero quindi introdotti nel mercato clarinetti in polvere di legno e fibra di carbonio che associavano il vantaggio dell'impermeabilità allo svantaggio del peso che, confronto al classico legno, risultava notevolmente maggiore.

Nel 1860, una larga diffusione è conosciuta dai clarinetti in gomma dura che, ad oggi, è comunque poco diffusa; tuttavia, all'epoca, numerosi esponenti e produttori di clarinetti sostenevano fortemente questo materiale.

Ultimo materiale, assai curioso ed ancora oggi utilizzati, è il vetro, utilizzato soprattutto per creare pezzi da collezione più che per un vero e proprio uso artistico.